Dieta Mima Digiuno: è sicura?

Oggigiorno la ricerca scientifica presta particolare attenzione allo studio delle corrette abitudini alimentari. In particolare, il rapporto tra nutrizione e salute non è più circoscritto ad un semplice discorso di peso forma ma è andato sempre più ampliandosi. Lo studio sul digiuno in particolare, ha messo in mostra una serie di effetti benefici sconosciuti fino ad ora, che hanno dato il la alla sperimentazione di nuove diete.

La Dieta mima-digiuno, partendo proprio da queste scoperte, si propone di massimizzare i benefici del digiuno, praticandolo in soli 5 giorni su 30.
Ovvero, in un periodo di soli 5 giorni si dovrà seguire un’alimentazione programmata che andrà a ridurre gradualmente l’introito calorico, favorendo in questo modo l’aumento dell’utilizzo metabolico della massa grassa.

La dieta del dottor Valter Longo, lo scienziato della University che l’ha formulata e sperimentata, suggerisce, quindi, di provocare gli stessi effetti del digiuno, nutrendosi poco in una finestra temporale assai ridotta, e di lasciare invariate le proprie abitudini alimentari i restanti giorni del mese. In questo modo, assicura il dottor Longo, non solo è possibile perdere peso, ma è anche possibile prevenire malattie cardiovascolari, il diabete, l’obesità oltre che prevenire l’insorgere di tumori.

Il ridotto apporto calorico, infatti, provoca un significativo calo dell’ormone IGF-1 (l’ormone della crescita) che se durante lo sviluppo ha un ruolo chiave, poi diventa responsabile dell’invecchiamento cellulare e della loro predisposizione al cancro.
E’ doveroso però ricordare che questi valori tendono a rientrare nella norma, quando si torna all’alimentazione ordinaria.

Come ogni dieta non è esente da critiche o da rischi. Molti medici si sono dichiarati scettici sul regime alimentare proposto soprattutto per i pochi studi scientifici effettuati a sostegno e per l’insorgenza di sintomi quali crampi allo stomaco, debolezza, disidratazione. In ogni caso, è lo stesso dottor Longo a sconsigliare assolutamente questo tipo di pratica senza controllo medico, poichè il digiuno prolungato potrebbe risultare assai dannoso per chi soffre di patologie particolari. E’ ad esempio assolutamente vietata per i diabetici insulinodipendenti, per le donne incinta o per chi soffre di anoressia.

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